c'è sempre una seconda volta (?)

Eccomi

Blogger: secondoround

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Ultimi Commenti

VoodooGirl in righe
viga in scrivere a fatica

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

lunedì, 09 giugno 2008
blues

"Registravamo in un piccolo hotel di Atlanta e davamo ai cantanti un dollaro al giorno per mangiare e per pagarsi la stanza in un altro piccolo albergo.
Poi trascorrevamo la notte passando da una stanza all’altra, dove i cantanti aspettavano, e decidendo chi fra loro preferire e scegliere fra le canzoni che sapevano.
Non potevi proporre tu canzoni perché non erano in grado di impararle, il loro repertorio consisteva in otto o dieci brani che eseguivano bene ma che era tutto ciò che sapevano.
Così una volta scelti i pezzi migliori del repertorio di un uomo, avevi concluso con lui come artista. Questo era tutto ciò che si poteva fare, un lavoro di selezione di ciò che di meglio c’era.
Potevi ottenere due pezzi o sette, otto, però tutto avveniva in quel preciso momento, in quella stanza.
Li salutavi e loro tornavano a casa. Avevano fatto un disco e per loro ciò era la cosa più vicina a diventare presidente degli Stati Uniti che potessero immaginare."

(Frank Walker)

Postato da: secondoround a 10:47 | link | commenti


Commenti