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visitato *loading* volte
ho cercato di trattenere.
e forse ci sono riuscito,
a meno di qualche sorpresa notturna,
a placare le nefandezze dalla mia bocca.
alcune, purtroppo, non le ho frenate.
fanculo.
acqua, mare, piedi, sabbia, crepe,
ciò mi rappresenta.
mi attende un giusto mal di testa,
lo merito.
scusa,
nel titolo ho trovato un ricordo,
che causa una considerazione inevitabilmente impopolare,
ma poco (mi?) importa.
mi sembra che l'inverno duri sempre troppo poco.
perseguendo la mia solita orbita,
nel moto di rivoluzione attorno a chissà quale astro ancora a me ignoto,
mi sono accorto di poter sfiorare mondi oltremodo distanti fra loro.
tutti insieme,
riuniti sotto l'egida di una qualche autorità liquida che
(più o meno apparentemente) li plasma e li guida,
si ritrovano e si trasmettono brandelli di atmosfera.
molto spesso non (mi?) ascolto.
...ovvero come le cose cambiano (rapide più dei perchè?)
l'essere femmineo rispetto al quale non ho indugiato nell'esprimere un giudizio abbondantemente positivo,
riesce in un rapido scambio di battute a rendersi repellente.
essendo persona coscienziosa,
imputo ciò ad un artificio mal imbastito.
assaporare la timidezza è un brivido concessomi pochissime volte,
inevitabilmente lo si gusta con superiorità
(e un po' mi dispiaccio).
non rileggo,
potrei cancellare tutto.
buona notte