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visitato *loading* volte
giornata difficile,
la notte ha avuto immagini da rimorsi per il sottoscritto...
ah no, forse questa l'ho già scritta.
ho paura di essere diventato ripetitivo...
ma perdonatemi,
ho bevuto troppo.
mi rendo conto che ultimamente penso a spirale.
non è un buon periodo per me e "'l'ispirazione",
non me lo vuole dire,
ma ho l'ipressione di essere separato in casa.
in più il cambio di template mi ha segnato,
guardo la pagina e mi sembra più dispersiva.
unica nota positiva:
la penna stilografica,
richiamo al mio reale modo di scrivere.
...e continuiamo a scrivere del nulla...
...si dice che a volte capita,
ma difficilmente si impara ad accettare.
poche ore fa scrivevo:
ho perso l'occasione di fare il menestrello per una sera,
ma la canzone era davvero troppo brutta per meritare la mia (seppur mediocre) esibizione.
certi dischi non dovrebbero essere pubblicati per circonvenzione di incapace.
se dovessi incorrere in uno scontro con lui
(l'autore dei dischi di cui sopra),
registrerei una lunga suite psichedelica di rutti armonizzati tra loro,
al pari di un'orchestra a 18 elementi.
vincerei per manifesta inferiorità dell'avversario,
il tutto senza essere neanche l'ombra di un musicista.
e invece no.
farò il menestrello con quella canzone oscena
(quando si dice parlare per niente).
pensando ad altro ho trascorso una piacevole serata
e posso dirvi che amo la parola fango.
un po' come,
da bambino,
ti imbatti per la prima volta nella parola shampoo,
potrei ripeterla per ore.
sono stanco (al solito).
non ho troppa voglia di ordinare i pensieri
in modo da dar loro una forma degna di essere letta.
(e qui la domanda è ovvia, perchè scrivere?)
buon pro vi faccia:
oggi,
da bravo ometto,
sono uscito dall'armadio
e ho lavato la macchina (maluccio oserei dire).
direi che ufficialmente fatico a concepire l'uso di eroina.
un'ora e un quarto di attesa è troppa,
soprattutto se la sera precedente non si era troppo lucidi.
dottore arrogante,
coi suoi modi di fare si potrebbero concimare i campi,
peccato che la terra abbia schifo a toccarlo.
penseri rock,
non trovi?
potresti anche tornare a scrivere
(ma forse dovrei farlo prima io, o almeno credo)
giornata difficile,
la notte ha avuto immagini da rimorsi per il sottoscritto.
lunga attesa,
ma forse per una piccola rivalsa (van't Hoff permettendo).
aiutare una ragazza troppo carina rende quasi impossibile vedere il reale motivo del gesto,
solo solidarietà fuori corso.
sono stanco
e domani dovrò inventarmi clown.
in questi giorni l'ispirazione non mi rivolge neanche la parola,
le avrò fatto qualcosa?
il pigiama mette sonnolenza,
la sonnolenza mette il pigiama.
è un serpente che si morde la coda (?)
e poi va a dormire.
baustelle,
ritmo degno dei queers
(in senso ovviamente positivo),
rapido,
apertura al ritornello,
l'attesa si è fatta sentire.
un passo in avanti?
forse.
la speranza riposta nella posta sta sparendo.
maledette raccomandate.
a proposito dei queers,
torno ai mopes.
saluto,
torno a me dopo una breve pausa,
per festeggiare silvestro,
patrono delle feste mal riuscite.
altalenante,
ma comunque piacevole (nonostante il mio umore),
il freddo non si è fatto particolarmente sentire.
pensiero per il nuovo anno:
vorrei che sparissero le copie di attila,
qualsiasi formato,
così da non sentire più la solita "aaaaa, come attttrocitààààà, doppia tì come terremoto e tragggedia..."
credo di non poterne più.
in ogni caso,
anche questo capodanno è passato
e ciò non può che rendermi raggiante.