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visitato *loading* volte
tra circa sei ore e mezza uscirò di casa,
volente o nolente domani inizierà la mia vacanza (ancora non riesco a decifrare il mio stato d'animo).
destinazione di cappelli,
dovrò guidare molto e ancora non ho capito quanto potrò riposarmi stanotte.
di sicuro mi mancherete,
come mi mancheranno molte cose di casa,
ma sono quasi certo che troverò molto sulla mia (lunga) strada,
così avrò di che raccontarvi al mio ritorno.
vado a dormire che è meglio,
un saluto
la grande stanza era deserta,
a testimonianza del fatto che la mente di molti era già concentrata su altro.
forse è troppo tardi,
e cerco di placare l'inevitabile stimolo di urlare.
...questo è ciò che scrivevo qualche giorno fa,
domani, nel bene o nel male, i miei pensieri troveranno fine,
si spera, in una firma in più sul feticcio della mia sconfitta.
ma stasera non darò loro vita facile
alle volte basta un piccolo tassello per tornare ad avere il controllo della situazione,
ier sera,
prima di annegare,
sono riuscito a risettare (quasi) tutto
e tornare a com'ero due anni fa.
non è cambiato granchè,
mancava solo un sorriso.
la serata di ieri, tra salsa piccante e birra mi ha ridato queste sensazioni.
sono positivo,
posso affrontare lo studio.
alle volte mi accorgo di essere noioso.
questo mi fa pensare,
lo sono solo in quei momenti?
più che essere noioso lo sono diventato,
non credo di esserlo mai stato prima.
di sicuro questo periodo non mi aiuta,
cercherò conforto nella chitarra.
non sono giorni di grande ispirazione,
trovo abbastanza difficile spiegare a parole i miei pensieri.
in più oggi ha messo le radici sul mio viso quell'orribile smorfia,
tipica dei periodi troppo affollati di pensieri.
mi preparo ad affrontare per l'ennesima volta un vecchio scoglio,
senza esserne pienamente convinto.
dovrei cercare di fare qualcosa,
ma sinceramente non ho la minima idea di cosa possa fare.
sorpreso dalla mia capacità di muovermi al buio,
mi ritrovo davanti alla tastiera.
come sempre, quando bevo, mi viene voglia di scrivere,
oggi non fa eccezione.
grigliata ottima,
mi sono divertito a cantare bob, era tanto che non mi succedeva.
diciamo pure sensazioni quasi dimenticate,
davvero una bella serata,
grazie a tutti.
nonostante il mio palese stato di ebbrezza ho portato la consorte a casa,
al ritorno mi ha aiutato il canto.
ora mi rendo un po' conto:
le serate belle son dettate dall'alcool,
sono certo che domani porterò addosso anche i segni di questa sera.
triste coincidenza, davvero.
per stemperare leggo:
"più si invecchia e più ci si rende conto che Sua Maestà il Caso fa i tre quarti del lavoro in questo miserabile universo."
(Federico il Grande)
molto rock, non trovi?
ho letto questo:
"la fede è violenza, qualsiasi tipo di fede, religiosa, politica, sportiva..."
e credo di pensarla allo stesso modo.
utile?
ho paura di no, ma tant'è...
serata ventilata e tranquilla,
il silenzio rotto soltanto dal pianto lontano di un neonato affamato.
cena davvero piacevole,
lo ammiro davvero,
ora mi sembra davvero strano accettare che un tempo sia stato un mio maestro.
tutto nettamente in contrasto con la serata di ieri,
locale giovane,
popolato da trentenni che sfigurerebbero persino in una bocciofila tanto sembravano datati.
in effetti,
ora che ci penso,
ier sera ero pressochè sobrio,
mentre mi accorgo di aver bevuto un po' troppo stasera.