c'è sempre una seconda volta (?)

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venerdì, 27 giugno 2008
scrivere a fatica

oggi, boccheggiamento pomeridiano,
in una macchina a dir poco rovente

canto stanco ma potente,
strascicato ma sentito.

e non sentito solo da me,
ma anche dai vicini di coda,
dal momento che i finestrini erano abbassati e urlavo come un asino.

"hommage à violette nozières" cantata con divertimento,

e giusto per non sembrare supponente,
la canzone precedente era "non succederà più" di claudia mori

e la cantavo con la stessa convinzione.

claudia come demetrio?
tutto può essere con questo caldo.

Postato da: secondoround a 20:17 | link | commenti

sabato, 14 giugno 2008
ginger ale

sembra sempre che la gente abbia capito tutto della vita.

per questo esigo sempre spiegazioni.

Postato da: secondoround a 02:35 | link | commenti

lunedì, 09 giugno 2008
blues

"Registravamo in un piccolo hotel di Atlanta e davamo ai cantanti un dollaro al giorno per mangiare e per pagarsi la stanza in un altro piccolo albergo.
Poi trascorrevamo la notte passando da una stanza all’altra, dove i cantanti aspettavano, e decidendo chi fra loro preferire e scegliere fra le canzoni che sapevano.
Non potevi proporre tu canzoni perché non erano in grado di impararle, il loro repertorio consisteva in otto o dieci brani che eseguivano bene ma che era tutto ciò che sapevano.
Così una volta scelti i pezzi migliori del repertorio di un uomo, avevi concluso con lui come artista. Questo era tutto ciò che si poteva fare, un lavoro di selezione di ciò che di meglio c’era.
Potevi ottenere due pezzi o sette, otto, però tutto avveniva in quel preciso momento, in quella stanza.
Li salutavi e loro tornavano a casa. Avevano fatto un disco e per loro ciò era la cosa più vicina a diventare presidente degli Stati Uniti che potessero immaginare."

(Frank Walker)

Postato da: secondoround a 10:47 | link | commenti

domenica, 30 marzo 2008
come nei baci perugina .16

a caso,
prendo un libro.
a caso,
ne apro una pagina.
a caso,
ne leggo una riga.

"Genova è ricettiva come il ventre di una mignotta..."

(Sergio Bardotti)

senza particolari motivi
e senza apparente significato.

Postato da: secondoround a 19:13 | link | commenti (1)

sabato, 29 marzo 2008
fegato

il timore inizia ad esistere
non appena si riesce a dargli un nome.

quindi ti si para davanti,
a gambe larghe,
immobile
di fronte a te,
a scrutarti impunemente.

così che,
anche levando lo sguardo,
tu non possa dimenticarti della sua presenza.

Postato da: secondoround a 19:05 | link | commenti

martedì, 18 marzo 2008
"paura lo sbalzo di umore"

avere pazienza è perdere tempo.
è perdere.

"va beh, pazienza..."  e hai perso.

avere il passato in bocca
e non riuscire a decidersi
se mandarlo giù o meno.

anche questo è perdere tempo.

e il tempo rende grati,
graziosi,
gravosi.

Postato da: secondoround a 19:11 | link | commenti

martedì, 19 febbraio 2008
giovedì

il fastidio è un boccone davvero impegnativo da mandar giù,
soprattutto se è un periodo in cui bisogna solo temporeggiare.

riflessione estemporanea:
per fortuna non ho fatto il dams.

almeno posso visitare luoghi in cui
la mia presenza è quantomeno improbabile.
luoghi in cui gli uomini,
come le donne,
vanno in bagno a coppie.

o forse era solo la coca.

quindi muovo piccoli tasselli,
nella speranza (credo ottimisticamente fondata)
che cambi questo recente disegno.

eppure poi mi basta poco,
una frase ovvia ma di una gentilezza rara
o un sorriso,
neanche troppo complice,
ma può bastare.

Postato da: secondoround a 14:44 | link | commenti

lunedì, 04 febbraio 2008
20th century boy

è stato un po' come prendere una boccata d'aria
dal cavalcavia di una statale affollata.

ora tossisco,
domani ricomincerò da dove ho lasciato.

sestine di gocce,
guardo la pioggia rada appoggiato al muro.

evado incombenze,
maledico il cellulare (di nuovo).

ingoiare il rospo è ancora più difficile se si deve fingere tutt'altro.
essere sordi e ciechi aiuterebbe alle volte,
o forse solo stupidi.
accontentiamoci di complimenti malcelati
o forse solo fraintesi.

sono fastidi passeggeri,
innocui, a mente lucida.
ciononostante il volante incassa l'ennesimo jab.

fortuna che c'è il volume:

"20th century toy, I wanna be your boy..."

Postato da: secondoround a 01:07 | link | commenti (2)

domenica, 27 gennaio 2008
liquore livore

ultimamente ricevo sempre messaggi doppi,
quelli che non rientrano nei canonici 160 caratteri.

beh, è un male.
in linea di massima,
se si usa un messaggio per qualcosa che non rientra nei caratteri
vuol dire che sarebbe bene dire quella cosa a voce.
e invece no.

i suddetti messaggi arrivano sempre col buio,
arrivano tardi,
quando i negroni sono già andati
e la benevolenza è solo un ricordo.

per questo
non trovo niente di meglio
che scrivere qui,
invece che rispondere.

Postato da: secondoround a 23:57 | link | commenti

giovedì, 24 gennaio 2008
arbre magique

il parabrezza ha segni di tergicristalli sporchi.
il sole si riflette insistente nei solchi.

non che il rumore fosse assordante,
ma continuo e lamentoso.

decido di abbassare il volume.


ma l'autoradio era spenta.

Postato da: secondoround a 23:14 | link | commenti

domenica, 20 gennaio 2008
la dura vita del rocker

schizofrenia.
alle volte sembra quasi di poterla accarezzare,
come se fosse interessante.


caricare e scaricare non fa per me.
l'assenza di una benchè minima preparazione atletica
alla lunga mostra la corda.

cancelli automatici (ma non del tutto),
rotelle inutili,
gradini troppo alti,
cavi che intralciano.


posticipare gli impulsi,
per vederne la reale dimensione.


ci sono sere in cui gli interrogativi sono pesanti nuvole
e gravano sulla testa d'ognuno allo stesso modo,
o almeno così pare.

avrei nostalgia del tuo stretto cappotto?

Postato da: secondoround a 19:27 | link | commenti

mercoledì, 16 gennaio 2008
nel parcheggio vuoto

mattinata iperglicemica.
ma col sorriso,
devo ammetterlo.

un pomeriggio di freddo secco.
l'asfalto arido come il deserto.
potrebbe dare ispirazione a occhi abituati a bere.
purtroppo non per me,
ho occhi troppo sottili.


mia nonna sente poco e forse anche io.
non ha bisogno di sentir "salire" il caffè.
sente il tempo.

io invece,
gioco coi tempi,
li mischio,
ma il risultato rimane lo stesso.
insensato.


"me ne frego di dio, me ne frego del demonio,
me ne frego dei sacramenti, me ne frego di te!"

Postato da: secondoround a 14:19 | link | commenti

lunedì, 14 gennaio 2008
stracci

metto ordine,
o almeno ci provo.

mattinata intensa,
ci voleva.

piove (governo ladro).

varco la soglia
e nelle mie cuffie c'è luigi tenco.
decisamente di un altro tempo rispetto agli astanti.


il mio cielo è greve,
il mio sorriso è lieve.

Postato da: secondoround a 23:07 | link | commenti

martedì, 18 dicembre 2007
paracarro

subito dopo la sbandata.

apro la portiera,
guardo l'erba che mi circonda,
erba alta,
in attesa delle cure di qualcuno.

mi permetto di sentirmi al sicuro e salvo,
potrei anche sbagliarmi (e questo è il bello)
ma spero di aver ragione.

ascolto musica inconfessabile,
e non provo vergogna.

Postato da: secondoround a 13:37 | link | commenti (2)

mercoledì, 12 dicembre 2007
ritardo

nel buio.
pedalo.
sembro un rapinatore d'altri tempi,
peccato non avere un passamontagna.
nero, che domande.
nessuna luce,
solo il rantolo a segnalare la mia presenza.

alla fine doveva capitare,
se c'è sempre una seconda volta,
la prima è un passaggio obbligato.

forse era solo per spazzare via quella polvere,
su cui ormai mi ero abituato a disegnare.
piccole figure, dalla vita brevissima.
riempivano attimi, pomeriggi, serate,
e poi svanivano, nel grigiore che mi è tipico.

ciò non significa che sia cambiato qualcosa,
anzi.
ma mi riservo di attendere.

Postato da: secondoround a 01:11 | link | commenti

sabato, 08 dicembre 2007
sviste

parole sentite troppe volte per emozionare.
un po' come la favola di "al lupo al lupo".
il lupo, se esiste, non fa più paura.

reiterare la finzione può farla diventare realtà.

baciare la propria insensibilità.
non provare niente.
assolutamente niente.
se non paura.

nessuna parola,
solo un sorriso.

Postato da: secondoround a 18:57 | link | commenti

venerdì, 07 dicembre 2007
tagliere

ritorna l'immagine dell'imbuto (anche se non era proprio l'imbuto)
fatto sta che di bocconi, di stralci ce ne sono.
ma mai niente di finito,
si blocca tutto troppo presto.

rimedio.

comincio quindi con una tartare di futilità,
il resto verrà riscaldato poi.


andare a dormire frettolosamente
e svegliarsi più tardi possibile.
l'illusione di allontanarsi,
per poi svegliarsi ancora impigliati nelle proprie parole.


ritiro la macchina.
alzo gli occhi,
c'è ancora lei.
piena e luminosissima.

eppure mi sembra passato così poco,
ancora la luce,
ancora le ombre,
ancora le mie ombre.

sarà,

Postato da: secondoround a 15:11 | link | commenti

venerdì, 23 novembre 2007
timpano

i miei guardano fuori dalla finestra,
ognuno la sua.
peccato che una coltre di nebbia impedisca di apprezzare appieno il banale paesaggio.
banale non vuol dire che non ci si possa affezionare.
io preparo loro il caffè,
fregandomi le mani.


rubare un bacio al tempo.
è stato giusto un attimo,
un sentore.

non c'è brivido in ciò che è dovuto

e peccato sia durato così poco.

Postato da: secondoround a 13:46 | link | commenti (1)

domenica, 11 novembre 2007
filosofia del pagliaccio

spesso (ma si potrebbe azzardare anche un sempre)
chi ride
ha come interlocutore
qualcuno più triste di sè.

"...ma nieeenteee canzooooni d'amoooor..."

Postato da: secondoround a 23:37 | link | commenti (2)

giovedì, 08 novembre 2007
cielo terso

ho preso un quaderno nuovo,
che la copertina diversa mi possa ispirare.

ho scelto un foglio bianco,
che abbia tutto lo spazio per scrivere.

...peccato che abbia perso le idee.

Postato da: secondoround a 17:40 | link | commenti

martedì, 06 novembre 2007
come nei baci perugina .15

"Potrebbe essere peggio, potrebbe piovere!"
(Igor "Aigor")

Postato da: secondoround a 12:54 | link | commenti (1)

domenica, 04 novembre 2007
music is my radar

e mi fa notare un'imbarcazione che sembra stia andando alla deriva.
forse solo per avvertirmi per tempo,
mica di lasciarla andar via così.

difficile aprirsi un varco nell'intonaco,
ma cominciare con una crepa dà una discreta soddisfazione,
poco importa che il muro sembri cadere,
bisogna starci sotto.

ultimamente do pugni al volante,
strano, non l'avevo mai fatto.

anche oggi l'ho colpito,
quindi ho alzato il volume

"in dolce solitudineee...".

Postato da: secondoround a 19:01 | link | commenti

sabato, 03 novembre 2007
tutto qui

nulla di grave,
ma il pomeriggio poteva andare meglio.

forse è bastata anche solo una frase,
neanche troppo seriosa,
a farmi realizzare di essere quasi sul bordo.

e qui,
solo terra che piove giù.

una domanda,
ovvia,
dovuta,
concreta:

tutto qui?

Postato da: secondoround a 18:34 | link | commenti

lunedì, 29 ottobre 2007
giornata tipo?

alle volte non capisco.
(a dirla tutta non capisco. mai.)

io mi sveglio con il mal di testa,
passo tutta la mattina in sua compagnia.
a pranzo,
mangia dal mio piatto e parlotta con l'abbiocco,
i due se la intendono
e sembrano ridere di me.

non appena l'ingombrante ospite leva il disturbo,
sembra che subito cominci a lavorare per farlo tornare

e chiedo solo una cosa al campari:
perchè?

Postato da: secondoround a 23:59 | link | commenti

domenica, 28 ottobre 2007
guarda che luna (2)

forse riesce a guardarmi davvero dentro.
senza ritegno,
mette soggezione.

un languido sassofono,
per antonomasia.
scheggia la superficie delle convinzioni,
instillando strani dubbi.

pensieroso esco dalla macchina,
alzo gli occhi,
dico una cosa:

Postato da: secondoround a 09:52 | link | commenti

giovedì, 25 ottobre 2007
mi contraddico

e senza vergogna.

basta un attimo,
uno sguardo più attento,
sobbalzo dall'assopimento.

realizzo.

e io non provo niente,
ma niente!!

Postato da: secondoround a 17:52 | link | commenti

algebra proteomica

cambio colore alla parola,
c'è un senso di liberazione in quel grigino insulso.

potrei dire che ci sono 25 modi di dire 35,
ma forse mentirei,
o forse non saprei spiegare il perchè.

poco importa,
mi godo questo breve spazio.
lasciatemelo.

Postato da: secondoround a 15:13 | link | commenti (2)

domenica, 14 ottobre 2007
elle

ancora revival,
ancora salette.

conscio di quanto possa essere noioso ascoltare;
ma è davvero bello raccontare.


questa non attutiva rumore,
lo moltiplicava.

l'ho ritrovata oggi,
la forma improbabile,
covo di ragni e polvere.

non ricorda i momenti più belli,
ma sembrava conoscermi più di quanto io volessi ammettere.

inchiostro sbiadito,
foglio ingiallito.
pensiero sfumato.

Postato da: secondoround a 23:32 | link | commenti

lunedì, 01 ottobre 2007
uova e colla

e d'un tratto,
prima di addormentarmi.

ecco l'identico odore,

il sentore di quella cantina umida
dopo la passione.

solleva risentirlo,
quasi che non passasse il tempo.

...o forse certe cose non sono fatte per cambiare negli anni.

Postato da: secondoround a 00:09 | link | commenti (2)

lunedì, 24 settembre 2007
vetri

parole a perdere,
in fondo nient'altro che.

per essere sempre uguali a sè stessi bisogna prima essere qualcuno
e mi sembra un buon punto di partenza,
affatto scontato.

c'è stato un tempo in cui non si aveva paura,
non era normale averla.
ora invece il riflesso della lama può dare sicurezza.

forse si inizia ad invecchiare
quando il numero degli abbandoni è di gran lunga maggiore del numero degli inizi.

Postato da: secondoround a 15:48 | link | commenti (1)